
Atri, centro storico
Nelle quattro giornate di apertura, alcuni fondaci di Atri diventano botteghe dell’informazione e spazi dove gli amici del Festival mettono in mostra i loro prodotti: negli antichi edifici medievali il fascino della storia e l’attualità si uniscono guidando il visitatore in un suggestivo e indimenticabile percorso nel tempo.
Luoghi pensati per creare un filo diretto con gli operatori: agenzie stampa, agenzie fotografiche, fondazioni, organizzazioni non governative presentano e condividono con il pubblico le loro esperienze, emozioni e attività sul campo.
Non solo. Nelle botteghe il Festival propone veri e propri eventi nell’evento: mostre, letture, proiezioni, esposizione di prodotti, con aperitivi e degustazioni di specialità enogastronomiche tipiche della tradizione culinaria abruzzese.
Le botteghe dell’informazione
Collettivo di giovani autori. Nasce nel 2008 dalla volontà di combinare esperienze diverse: fotografia, visual art, video e performance alla ricerca di soluzioni creative complementari. Tra le attività principali, i progetti per la fotografia, dal fotogiornalismo alla fotografia di ricerca, sotto la direzione artistica di Alex Majoli. Al festival di Atri, presenta un film in cui mostra gli ultimi progetti realizzati, accompagnato dalla terza edizione della fanzine autoprodotta.
La Fondazione Studio Marangoni è un centro dedicato alla fotografia contemporanea. Il centro offre un ampio programma di corsi di fotografia a tutti i livelli, dai corsi base al corso triennale, corsi di fotografia digitale corsi specialistici di reportage e stampa digitale fine art bianco & nero, workshop con fotografi di fama internazionale.
La FSM organizza anche eventi culturali, cicli di conferenze e mostre in collaborazione con istituzioni pubbliche e private. Tra gli eventi più significativi il Festival Biennale di Fotografia (Firenze e Prato, 2000 e 2002), la Biennale di Fotografia Italiana a New York Focus on Italy (1999 e 2001), Paesaggi Italiani, alla Sala delle Reali Poste della Galleria degli Uffizi, Firenze, 1998, la Triennale di Fotografia Backlight in Finlandia la Stagione della Fotografia Spagnola in collaborazione con Istituto Cervantes di Milano. Tutte le partnership della FSM. Recentemente ha collaborato con la Galleria dell’Accademia di Firenze ad una serie di conferenze intorno al tema del corpo in occasione della mostra Robert Mapplethorpe: la perfezione nella forma. Ha collaborato con Il Centro di Arte Contemporanea di Palazzo Strozzi di Firenze alla mostra Realtà Manipolate.
Al Festival di Atri la FSM sarà presente con alcuni lavori di ex studenti le cui opere sono la prova vivente che la FSM ha contribuito alla creazione di una generazione di fotografi capaci di leggere e interpretare la realtà dei nostri giorni usando una personale visione e un nuovo linguaggio artistico.
Getty Images ricerca e scopre le migliori collezioni di immagini al mondo e le rende disponibili in maniera semplice e veloce, ogni giorno, 24 ore su 24. Che si tratti di immagini creative contemporanee o di fotografie editoriali su news, sport, entertainment e storiche, i nostri contenuti vengono utilizzati in una grande varietà di comunicazioni in tutto il mondo, dalla carta stampata al digitale.
Getty Images fu fondata nel 1995 da Mark Getty e Jonathan Klein, con lo scopo di trasformare quello che allora era un mercato frammentario e disconnesso, in un settore moderno e in grado di rispondere ai nuovi bisogni dei professionisti della comunicazione visiva. Siamo stati i primi a rendere disponibili immagini di stock online, spostando l’intera industria verso il web.
Con una media di 2,8 miliardi di miniature visualizzate, 6,5 milioni di accessi e 3,7 milioni di utenti unici e un totale di 128 milioni di pagine visitate ogni mese, gettyimages.com è oggi il principale punto di riferimento del settore.
Quasi il 100% dei nostri contenuti è disponibile in formato digitale. Crediamo che la chiave del nostro successo risieda nell’attenzione che dedichiamo alle risorse che sono veramente cruciali per i nostri clienti.
Con sede a Seattle e con 17 uffici in tutto il mondo, Getty Images distribuisce prodotti e servizi su misura in più di 100 paesi. Una vera società globale ma rafforzata dall’offerta di servizi di ricerca locale con vocabolari e keyword delle immagini tradotti in 8 lingue.
Collaboriamo con più di 2500 fotografi e produttori cinematografici per rispondere alle esigenze dei professionisti della comunicazione in tutto il mondo.
980 fotografi in più di 100 nazioni ci permettono di coprire tutte le news, gli eventi sportivi e del mondo dello spettacolo. Di questi, 129 fanno parte del nostro staff; ad essi si aggiungono all’incirca 300 fotografi a contratto e 550 fotografi freelance.
Numero di immagini:
Creative: Più di 2.963 miliardi di immagini creative
Editorial: Più di 21.734 miliardi di immagini editoriali su news, sport, entertainment e storiche.
Archivio storico: La più vasta collezione di materiali fotografici ed illustrati. Più di 80 milioni di immagini dal 1860 ad oggi (45 milioni provenienti dall’archivio Hulton, 25 milioni da Time & Life Pictures, altri 10 milioni da collezioni minori).
Esclusive collezioni di proprietà: grazie a collezioni rinomate fra cui Stone+, Taxi e Reportage, Getty Images offre alcune delle immagini creative più all’avanguardia, espressive e originali in assoluto.
Gruppo di giornalisti e operatori che si occupano di immagine nelle redazioni di giornali e di agenzie fotografiche. Si sono dati uno statuto per essere riconosciuti come gruppo di specializzazione della Federazione Nazionale Stampa Italiana. Obiettivi: essere un punto di riferimento per chi si occupa di fotografia nelle redazioni di giornali e periodici, creare occasioni di aggiornamento professionale, garantire la tutela sindacale per redattori e ricercatori iconografici.
Realtà del mondo fotografico italiano, con una struttura da agenzia ma con dinamiche interne da collettivo, che offre un respiro internazionale alle proprie letture del mondo attraverso uno sguardo autoriale libero ed indipendente. Al Festival di Atri propone la mostra “Sources” – Chernobyl Exclusion Zone; Ucraina, Bielorussia 2006 di Giovanni Lami: una rassegna su cosa è rimasto dei paesi colpiti dal disastro nucleare di Chernobyl, a distanza di vent’anni.
Organizzazione non governativa internazionale che combatte per il diritto alla libertà di stampa quotidianamente dalla sua nascita nel 1985. Reporters sans frontières difende i giornalisti e i collaboratori dei media imprigionati o perseguitati per il loro lavoro e denuncia i maltrattamenti e le torture che gli operatori dell’informazione subiscono in molti paesi; combatte contro la censura e ogni anno aiuta economicamente circa 100 giornalisti e mezzi di comunicazione in difficoltà.
Cento pagine, 16×24 centimetri, una copertina fronte-retro che avvolge l’intera rivista nell’orizzonte di un unico scatto: RearViewMirror, edito da Postcart è il magazine quadrimestrale dedicato alla fotografia documentaria. Una rivista come un laboratorio di contaminazione narrativa. Partendo dal reportage fotografico, focus del magazine, RVM si avventura in altre forme di racconto, dalla scrittura fino al multimedia e al cinema.
Quattro fotoreporter appassionati di fotografia documentaria: Michele Borzoni, Simone Donati, Pietro Paolini, Rocco Rorandelli. Un collettivo che nutre un particolare interesse per le tematiche sociali ed ambientali del mondo contemporaneo. Ad Atri 2010, TerraProject presenta il lavoro “Fuoco amico – Ritorno nei Balcani”: una mostra sugli effetti tragici del conflitto che, tra 1988 e 1999, vide l’intervento della NATO e l’impiego di armi con uranio impoverito nella ex Jugoslavia.
Agenzia di fotografi e giornalisti che lavora per i maggiori settimanali tedeschi e internazionali, collabora con diverse ONG tedesche e svizzere su progetti di solidarietà e sviluppo nel terzo mondo. Zeitenspiegel, strutturata come una cooperativa con associati e free lance, ha inoltre una scuola di giornalismo ed è promotrice del premio Hansel-Mieth-Preis che ogni anno viene assegnato al miglior reportage fotogiornalistico in lingua tedesca.
Le botteghe degli Amici del Festival
Azienda del Piceno che vanta una consolidata esperienza e professionalità nella realizzazione di stampati e prodotti commerciali: volumi, brochure, cataloghi, pieghevoli, manifesti di alta qualità. Arti Grafiche Picene segue il cliente in tutte le fasi: prestampa, stampa, dopostampa, allestimento e consegna, con la continua assistenza di operatori specializzati che soddisfano le richieste di piccole a grandi aziende, in Italia e in Europa.
La creatività stimolata dalla collaborazione coi grandi fotografi professionisti e le più importanti agenzie a livello mondiale. Da questo confronto nasce una realtà che utilizza le migliori tecniche di trattamento del negativo a stampa, rigorosamente manuale, su carta baritata fino ai grandi formati. Strumenti in grado di trasferire le immagini attraverso gli inchiostri a pigmenti sulle carte cotone fine art con la stessa combinazione di professionalità e fantasia.
Libreria on line e di vendita per corrispondenza specializzata in libri fotografici dei migliori editori italiani ed internazionali. Al festival di Atri, HF distribuzione presenta il suo bookshop con un’ampia selezione di volumi fotografici dedicati al reportage. Il visitatore può così scoprire, sfogliare e acquistare monografie, antologie tematiche, libri di saggistica e critica fotografica e manuali, dai grandi nomi del passato alle tendenze più recenti.
E’ una collettiva fotografica in tour a cura degli studenti dell’Istituto d’Arte Vincenzo Bellisario di Pescara realizzata nell’ambito del progetto Abruzzo, Terra di Natura, promosso da Casa Vinicola Caldirola, azienda vitivinicola lombarda, in partnership con WWF Italia.
Le immagini, altamente emozionali e realizzate in bianco e nero, rappresentano i volti e il lavoro quotidiano degli uomini e delle donne che operano presso le aziende agricole attive all’interno della Riserva Naturale Oasi WWF Calanchi di Atri e hanno l’obiettivo di raccontare il territorio d’Abruzzo nelle sue attività agricole e tipicità gastronomiche. Volti graffiati dal tempo, mani ruvide per il lavoro di una vita, occhi che brillano di speranza e di fiducia nei giorni che verranno pur nell’incertezza di un insicuro raccolto.
Pasquale, Tiziana, Massimina, Tommaso, Renato, Santino, Giovanna, Gabriele, Dante e Bianca i protagonisti delle immagini: uomini e donne che dopo anni di duro lavoro portano ancora avanti le proprie attività con gli stessi ritmi che furono dei loro padri. Tradizioni che con orgoglio e nel rispetto della natura e dei suoi tempi hanno saputo trasmettere ai loro figli, Davide, Germano, Antonella, Biagio, Alessia e Matteo, anch’essi immortalati dai giovani artisti che hanno lavorato per far conoscere questo particolare spaccato di umanità agreste.
Un incontro fra generazioni racchiuso in uno scatto per conservare le forme del tempo raccolte in ogni volto.